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11 gennaio 2014

Le cinque migliori abitudini in cucina del 2013 (da mantenere nel 2014)


Se c'è un regalo che il cervello mi ha fatto per i trent'anni è stato scordarsi di aver mai formulato propositi di sorta, né per il 2013 né mai. Potrei ovviamente contraddirlo, ma non mi sembra saggio scoraggiare questo suo timido passo verso la zenitudine per cui non starò ad ammorbarvi con chissà che propositi nuovi (che poi dovrei dimenticare).
Quello di cui invece voglio parlarvi sono le buone abitudini che mi è capitato di prendere nel 2013 e che mi hanno cambiato la vita al punto da filtrare naturalmente nell'anno nuovo , resistendo allo shock del Grande Trasloco e alla pigrizia del dopo feste.
Ebbene, selezionate per voi:

Le cinque migliori abitudini del 2013

12 novembre 2013

Le lezioni del mese - Il vademecum del Traslocatore Seriale

Grandi verità che sto catalogando nel corso di questo decimo-e-ultimo trasloco e che mi sento di condividere con voi.  Per cappellini introduttivi più articolati e accattivanti di questo si rimanda ad altri post di questo blog. Veniamo al dunque.

Il Vademecum del Traslocatore Seriale

first things first: occhio alla polvere
Se traslocate da una casa asettica e minimalista a una casa nuova di pacca e mai abitata prima saltate questo punto. Ma se la casa vecchia è foderata di libri, la nuova è stata un cantiere fino a ieri, dovete spostare mobili mai spostati o combinazioni lineari delle precedenti, proteggetevi capelli e naso dalla polvere.

20 settembre 2013

Le lezioni del mese - Estate in città


Siamo tornati.



Non che ce ne siamo davvero mai andati, ma abbiamo approfittato dell’afa di agosto per lasciarci travolgere da un’onda di torpore cerebrale fatto di bagni serali in piscina, proiezioni compulsive di 007 di quelli con Sean Connery in costume da bagno di cotone che si staglia sullo sfondo dipinto, mattonelle staccate a colpi di scalpello e ripetute gite in discarica all'isola ecologica di Roma, che però meritano un racconto a parte.


chi ha detto che non si può andare in vacanza senza muoversi dalla città?


Comunque rieccoci. I calcinacci sono stati smaltiti, la casa nuova è finalmente in mano a operai migliori di noi, la casa attuale è stata bonificata a uso e consumo dell’agenzia immobiliare, il vincitore di #facciamofintache è stato proclamato, un telefono è stato resuscitato, le farine per i prossimi post sono arrivate e le slide per il Food Camp sono state ultimate.


A proposito, non ve l'ho detto ma questo fine settimana sono alla Blog Fest a parlare di ergonomia in cucina, per cui se passate da Rimini e l'argomento vi interessa, ci vediamo al Food Camp. Se invece siete a godervi l’ultimo guizzo di estate da qualche parte e non volete perdervi gli ultimi aggiornamenti, li trovate su Twitter e  Instagram.


Tornando a noi, prima di ripartire con le ricette che abbiamo fatto e rifatto in queste settimane, ho pensato di inaugurare una nuova sezione-calderone che raccoglie tutto ma proprio tutto quello che ho imparato di buono nel mese appena trascorso, a tema cucina, lifestyle e quant’altro. 
Giusto per mettere qualche punto fermo e non dire che sono arrivata a trent'anni felicemente libera da certezze.

Ecco quindi le mie scoperte di quest'estate:


FOOD

  • La panna dà il suo meglio sul gelato alla frutta. Non sulle creme. Provare per credere.

  • Possibili usi della feta: Nelle zuppe fredde rinfresca. A pezzetti sugli spinaci surgelati - saltati con l'aglio - gli da' una ragione di esistere.

  • Le freselle, bagnate, sono buone. Anch'io credevo che i pugliesi avessero denti che noi umani non possiamo neanche immaginare. Poi ho conosciuto una ragazza di Altamura e ho avuto accesso al segreto. Vanno passate un secondo sotto l'acqua fredda prima di mangiarle. Personalmente non mi piace immergerle, trovo che basti scrollarle bene e lasciare all'acqua residua il tempo di diffondere nel pane. Completate con pomodori ciliegini maturi, olio evo e origano. Se avete un fiocchettino di burrata non ci dice male.

aperitivo al museo - tutti i giovedì agli Uffizi

LIFESTYLE

  • La piscina d’estate è un gran posto. Specie dopocena. Specie per chi resta in città. Se da voi è ancora caldo, scovatene una che resti aperta fino a tardi e magari offra anche l’apericena e avete magicamente allungato le vacanze.

  • Le città d'arte d'estate sono magiche. Si legga: Firenze, rovente e deserta, è magica. Soprattutto se andate per musei. Che una sera a settimana aprono per l'aperitivo, il giovedi per esempio tocca agli Uffizi. Il cibo non è granché ma il panorama e le nuove sale dei pittori stranieri valgono la pena.

  • Gli asciugamani non sanno di sole solo al mare. Succede anche al bagno in città, sopra ai 39 gradi.
Firenze d'agosto, assolutamente deserta

FASHION

  • Gli smalti della Essie sono effettivamente una spanna sopra gli altri. Non so a quale vitamina mancante imputare questa condizione ma spesso ho la fortuna di avere le unghie a righe. Con Essie ho provato l'ebbrezza di averle lisce.

  • A meno di non possedere una stupenda carnagione mulatta, possibilmente a base calda, il color pesca sbatte, invariabilmente. Anche se è solo uno smalto. Più si è pallidi più è vero.

ECONOMIA DOMESTICA


Perché la vita non è fatta di solo appagamento intellettuale ma anche di lenzuola pulite che crocchiano sotto la pelle e sacchetti della spazzatura fuori dalle scatole.

  • Alla fine di certe giornate, meglio di una birra fresca c'è solo una birra fredda. Non ho mai provato il metodo Martha Stewart per raffreddare una bottiglia in fretta ma uno velocissimo garantito da me è quello di stappare la bottiglia, berne un sorso subito per non farla esplodere e metterla in freezer.

  • Una generosa spalmata di crema per le mani prima di mettere i guanti per pulire il bagno trasforma un momento molto prosaico in una cura di bellezza che altrimenti non ti ricorderesti mai di fare.

  • Poche cose sono indelebili come il succo di una pesca matura. Forse giusto il mascara waterproof. Non ho nessun rimedio da suggerire contro la devastazione che può provocare il succo di pesca sul cotone bianco quindi vi dico il principio che ho adottato per me: mangiare pesche mature se e solo se nudi. Al più in costume, in prossimità di un bacino d’acqua, ma solo se il costume è nero.
la spiaggia in città: blu navy, righe e candele a gogò

E voi, che avete scoperto quest'estate che volete ricordarvi from now on?

14 gennaio 2013

Sciroppo scaldainverno allo zenzero: dieci motivi per tenerlo in dispensa

 
winter warmers by cavoliamerenda

Lo so che non l’avete fatto. 
Che dopo le feste di dolci non ne volete sentir parlare, che avevate di meglio da fare nel fine settimana, che “mi sembra una preparazione lunga”, che “lo zenzero non saprei dove cercarlo"

Fi-da-te-vi. 
Questo sciroppo ve lo potete dimenticare in dispensa con buona pace dello stato di indigestione attuale e tirarlo fuori al momento opportuno. 
Cioè quando direte “passa tra un’ora” e non avrete tempo di fare la spesa. O anche voglia di giocare al pasticcere, perché no? Per quel sabato pomeriggio che scegliete di andare al cinema invece di cucinare - fosse anche solo un budino. Per dire all’ultimo “rimani a cena” e passare la serata davvero solo a chiacchierare.

Una delle lezioni migliori di quest’anno l’ho imparata la volta che abbiamo servito a un amico una cena cinese a cui teneva molto e che gli era saltata la sera prima. Ordinata direttamente dal suo take-away preferito. Non si sa chi era più soddisfatto della disinvoltura dell’invito. Nessuno si e' preoccupato della cucina e  abbiamo tirato le quattro davanti a una cioccolata calda.

Questo sciroppo è per una di quelle serate. Lo lasciate a sé stesso sul fuoco un dopocena che avete tempo e lo tenete in canna per quando non volete sporcare nemmeno una pentola.

SI’ MA PER FARCI COSA?
 PER TIRARE SU UNA BEVANDA UN PO’ OVVIA
teaforfriends

  1. nel tè nero per uno zing di piccantezza
    #solouncucchiaino
  2. nel vino caldo o nel punch
    #mifacevafreddo
  3. nella tisana ayurvedica con un cucchiaino di miele
    #misentolafebbre
  4. nel latte dei bambini al posto della menta#alternatividasubito




    PER LA COLAZIONE QUICK-CHIC
  5. sullo yogurt greco #allafacciadeicereali

     
    PER RISCALDARE OSPITI INATTESI
  6. 69735494201889547_nli3hdSx
  7. nella cioccolata bianca in tazza#vogliadicamino
  8. nel vino caldo o nel punch#cifacevafreddo
  9. nel Ginger ALE!   (che ho scoperto altro non essere che sciroppo di zenzero, acqua tonica e una fetta di limone)#tuvuofalammericane
  10. sul gelato artigianale allo yogurt, con sopra i pezzettini di zenzero candito#lotengoinfreezerhaivistomai


E se proprio volete cucinare… PER FARE UNA TORTA FAMOSA
Jamaican Ginger
la Sticky Ginger Cake - un’ottima ricetta è quella di Nigel Slater
Vi ho convinto? Se ci ripensate la ricetta la trovate qui: sciroppo di zenzero da tenere in dispensa.