"Sì, ma con quest'anko che ci si fa?"
Una delle possibili risposte è: "ci si riempiono i dorayaki!"
(A proposito: tutto quello che non sapevate nemmeno di voler sapere sull'anko qui).
Dorayaki? E cosa sono?
I dorayaki sono sicuramente il dolce giapponese più accessibile al palato occidentale e probabilmente anche il più conosciuto. Sono proprio i dorayaki infatti le non meglio identificate "frittelle" di Doraemon, il gattone bianco e blu protagonista della famosa serie di cartoni animati (e recentemente nominato ambasciatore del Giappone).
Di fatto somigliano a dei pancake ripieni ma per chiarirsi meglio la differenza è il caso di assaggiarli...
Il ripieno
Il ripeno classico dei dorayaki è semplicemente a base di anko (che ci viene spalmato dentro come fosse Nutella) ed è così che li mangia anche Doraemon.
Ultimamente però in Giappone si servono sempre più spesso con anko e panna montata ed è così che li ho provati io. Diciamo pure che è stata una scelta obbligata perché il barattolo di anko lasciato incustodito nel frigo si era svuotato misteriosamente...
...a posteriori si è rivelata una fortuna: se già da solo l'anko tende a scemare in fretta, mescolato insieme alla panna è più esatto dire che evapora...
PER 6 DORAYAKI (cioè per 12 piccoli pancake, le misure sono quelle standard americane)
2 uova a temperatura ambiente
80gr di zucchero a velo
1 cucchiaio di miele
1/2 cucchiaino di lievito
50 ml di acqua
130gr di farina 00
uno scottex unto d'olio di semi d'arachide
Con uno sbattitore sbattere le uova per circa tre minuti aggiungendo lo zucchero e il cucchiaio di miele (le uova non vanno montate ma solo un po' sbattute).
Sciogliere il lievito nell'acqua e versarla a filo sulle uova mescolando con una frusta.
Aggiungere la farina e mescolare quel tanto che basta a eliminare i grumi, non di più.
Lasciar riposare per mezz'ora.
Controllare la consistenza dell'impasto e aggiustarla se necesario aggiungendo da uno a tre cucchiaini d'acqua. (L'impasto non deve essere troppo scorrevole o i dorayaki si allargheranno troppo).
Scaldare un padellino antiaderente sul fornello basso (idealmente a 170 °C, se avete una piastra elettrica tanto meglio). Ungerlo con lo scottex "asciugando" bene e versare una mestolatina d'impasto. E' più facile fare pancake tutti uguali versando la pastella con un misurino, io ne ho usato uno da 50 ml e ne sono venuti 12 come nella ricetta originale. (L'impasto è un po' preciso però, moderate gli assaggi!)
Quando il pancake è bello gonfio e la superficie è ricoperta di numerose bollicine (abbiate fede, vengono... Aspettate ancora un attimo... ora!) giratelo e cuocetelo ancora per una ventina di secondi.
Lasciate intiepidire su una gratella e impilateli per mantenerli umidi.
PER IL RIPIENO
3 cucchiai di anko
altrettanta panna montata non zuccherata
Lavorate l'anko per ammorbidirlo bene e mescolatelo con delicatezza alla panna.
Farcite ogni dorayaki con un cucchiaio di ripieno, lasciando la parte scura dei pancake all'esterno.
Schiacciate bene i bordi tenendo i pancake nel cavo della mano per dare la classica forma a gong.
AGGIORNAMENTO:
Ho finalmente provato il tanto suggerito abbinamento con le castagne ma in forma inedita, per ora le ho messe nell'impasto del pancake:AGGIORNAMENTO:
DORAYAKI ALLE CASTAGNE
Si fanno come quelli classici sostituendo ai 130 grammi di farina 00 -> 100 gr di farina 00 + 30gr di farina di castagne.
Per un sapore più intenso si può sostituire allo zucchero demerara del muscovado.
La cottura è un po' più lunga dei pancake normali per cui conviene tenere la fiamma un po' più bassa per non scurirli troppo. Il risultato è se possibile ancora più riuscito dei dorayaki classici, provare per credere...
***
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Li aspettavo!!!!! Io dico che ti sono venuti benissimo :) Forse mescolare l'anko alla panna rende questo dolce ancora più apprezzato, eh? Devo rifarli! :)
RispondiEliminacome sono belli! ti sono venuti perfetti... sai che ho gli stessi misurini? ikea vero? Ma cos'è l'anko? e che sapore ha? bacio
RispondiElimina@Fiordilatte:ciao Fior, eccoteli!! =)
RispondiEliminaho dovuto aspettare che smettesse di piovere per postarli... (a proposito, si conservano in frigo ma sono più buoni appena fatti)
la panna con l'anko è mitica, provare per credere... =)
@carlotta:grazie! tutto merito della signora giapponese, stavolta la sua ricetta è a prova di bomba...
Sono una stordita, ho scritto i Promessi Sposi sull'anko due giorni fa e non ho messo il link... grazie per avermelo segnalato!!!
Nuuuuuuuuuu che belli i dorayaki, ti ho linkata su FB! :) Devo farli, mi manca solo l'anko... :P
RispondiElimina@Pip: grazie!!! per l'anko prova a farlo a casa, io l'ho fatto (e ho scritto un post così prolisso che se nel mentre ti viene una domanda qualsiasi, anche come si chiamava il nonno di Doraemon, mi sa che ce lo trovi...)
RispondiEliminagrazie ancora!
a proposito..
RispondiElimina@carlotta:sì, ikea, ci ho messo un po' a capire come cavolo avevano assegnato le misure ma comunque ce l'ho fatta =)
@Pip:non riesco a commentare sul tuo blog da un po' possibile che ci sia qualche problema?
Ma sono bellissimi! Hanno un aspetto favoloso...
RispondiEliminaCome ben sai, non impazzisco per la cucina asiatica, ma questi penso che li potrei divorare all'istante. :)
Il post, la ricetta, le foto, l'immagine del gatto (ma quello è un gatto???) sono meravigliosi. Brava, davvero.
Sai, c'è una cosa che vorrei dirti, ma detta qui e non a voce rischia di essere fraintesa... Spero che non sia così. Tu considera che te la sta dicendo la solita Caro premurosa nei confronti della sua amica. Ok, adesso la sparo: secondo me stai migliorando tanto nella gestione del blog. Nel senso che le foto sono sempre più belle, i post interessanti e divertenti. È un piacere passare di qua!
Un bacio e buona serata.
p.s.: io un'idea su chi può aver svuotato il barattolo di anko ce l'avrei... ;)
è vero sono le merendine di doraemon, uno dei mie cartoni preferiti di quand'ero piccolina e adesso dei miei bimbi... che brava... se non sono troppo difficili li provo anch'io....
RispondiElimina@Caro: grazie! è tutto merito della giapponesina garbata però, la ricetta è sua =)
RispondiEliminaLa cucina asiatica secondo me aspetta solo che tu gli dia un'opportunità =)
il gatto invece... è un gatto, è doraemon! (no, nemmeno io sapevo chi fosse prima di informarmi bene sui dorayaki)
veniamo alle cose serie:
Macché fraintesa Caro, complimento=grazie!, COMPLIMENTONE=GRAZIE!!! quindi: GRAZIE!!!
mi fa proprio piacere se lo pensi, faccio del mio meglio per correggere le sbavature del passato e soprattutto per imparare da chi è più bravo e più esperto di me (presenti inclusi...)
buona serata anche a te!
PS:no, non c'è arrivato a questo frigo, stavolta non è colpa sua... =)
Ciao mi chiamo Kruger Agostinelli e sono il responsabile del Blog Cafè (http://www.squisito.org/blogcafe/) questo sito è stato segnalato per partecipare al "Premio Blog dell'Anno" di SQUISITO 2010.
RispondiEliminaDovresti comunicarmi un tuo indirizzo di posta elettronica, indicando a quale blog corrisponde, su cui mantenere il contatto con noi.
Mi puoi scrivere a:
nominationblogcafe@kruger.it
@anna: no credimi, non sono difficili, basta seguire scrupolosamente le indicazioni della giapponesina (ingredienti a temperatura ambiente, mezz'ora di riposo, misure precise, aspettare le bollicine) e vengono, la ricetta è a prova di bomba (ti avrei fatto vedere i miei primi pancake con una ricetta presa a caso dalla rete...)
RispondiEliminal'unica cosa più laboriosa è l'anko, non è difficile ma ci vuole quella mezz'oretta di cottur dei fagioli che non si può evitare...
@Kruger: ciao Kruger, sìììììì!!!! =)
RispondiEliminala smetto subito, ecco, ho smesso.
ti scrivo subito la mail che mi hai chiesto e grazie ancora!
Io riesco soltanto a dire: sono perfetti!
RispondiEliminaCosì abbronzatini, chissà come sono lisci; prima di mangiarmene uno vorrei l'esperienza tattile di accarezzarlo come fosse un gattino :)
Mi sono letta il tuo post sull'anko: complimenti, è davvero ben fatto, chiaro, preciso... chapeau!
Buonanotte cara,
wenny
me le ricordo!!!
RispondiEliminache belle!!!
Belli!Belli!Belli!
RispondiEliminaDa rifare quanto prima!
E poi per me profumano d'infanzia ... cioè io Doraemon lo vedevo spesso, anche se ad oggi mi rendo conto che il doppiaggio italiano dell'epoca era *fantasioso*.
Che le frittelle si chiamassero Dorayaki l'ho scoperto mooolto dopo.
Basta che poi mi sbrodolo.
Solo un complimenti in coda ed un saluto
Barbara M.
Ciao Chiara, che bello il tuo blog tutto verde: è molto riposante...
RispondiElimina@Wennypropriocara: sempre un passo avanti Wenny, è esattamente come hai notato, la sensazione tattile è la cosa che anch'io ho apprezzato di più!
RispondiEliminachapeau no dai, non esageriamo =)
è vero che ho scritto praticamente i Promessi Sposi sull'anko, ma mi sono limitata a rispondere alle tante domande che mi ero fatta mentre lo preparavo...
buona giornata!
@Alem: grazie! son venuti proprio bellini, la mia grande paura è che adesso non verranno così MAI PIU'... =D
@Barbara M.:grazie di essere ripassata, che piacere!
io invece ho scoperto prima i dolcetti del gattone ma mi ispira una gran simpatia anche a posteriori...
@Monica:grazie Monica, benvenuta! Mi fa piacere che ti piaccia, e mi fa piacere che si noti il verde: agli inizi era tutto verde ma col passare del tempo l'ho schiarito sempre di più per averlo più luminoso, sono contenta di sapere che la nota verde in qualche modo gli è rimasta lo stesso! =)
SPET.TA.CO.LA.RE! Poi è un mio sogno di bambina quello di mangiare le cose che si vedono nei cartoni animati.. vogliamo parlare dei bento di Kiss Me Licia?? li sogno ancora! che fai domani mattina a colazione? :P
RispondiElimina(grazie per quello che mi hai scritto di là!)
ciao se hai un momento e se ti fa piacere passa da me... perché? ho dei premi per te..
RispondiEliminati lascio il mio link per ritrate i premi:http://langolodinanny.blogspot.com/2010/03/la-barba-di-chi.html oppure li trovi alla destr, in basso del mio blog..... buona domenica
Stupendo questo post (così come quello super dettaglaito sull'anko)... che ricordi con Doreamon!!!... che voglia di azzannare sti dolcetti jap!!!
RispondiEliminacomplimenti per tutto!
Buoooni!anche io guardavo Doraemon, avrei voluto un amico così..ihih
RispondiElimina@Juls: GRAZIE! Non la guardavo purtroppo (non è che guardassi molti cartoni in verità) ma ne subisco il fascino lo stesso... =) Bento in arrivo allora, segnato sulla lista dei to do... (ma non erano okonomiyaki?)
RispondiElimina@anna:grazie per aver pensato a me! passo subito da te, buona serata!
@terry: grazie! (visto? sto sviluppando una nuova vena che tende alla prolissità, speriamo bene... =D )
@Nightfairy: ahiahi... ma qui mi sa che l'unica che non lo guardava sono io... -imbarazzo-
Mi sa che un amico così lo vorrei anche adesso sai? =D
buona serata!
Non sei l'unica a non aver seguito la serie, anche se ricordo di averlo incrociato qualche volta perchè non mi è nuovo da un punto di vista grafico. Ho dovuto leggermi il post più di una volta che non questi termini stranieri un po' sono andato in confusione, ma la foto dove si vede il ripieno è molto appetitosa e volevo capire bene i passaggi per farli anch'io...Ma la ricetta originale non prevede anche dei fagioli rossi?
RispondiEliminasono davvero sfiziosi, per me hanno superato di gran lunga le aspettative!
RispondiEliminaIl ripieno è a base di anko, cioè di pasta di fagioli rossi, ho fatto un lunghissimo post sull'anko dove spiego come prepararlo a casa e che difficoltà si possono incontrare (è il post che linko all'inizio, eccotelo!
ah, la ricetta è quella originale, viene da un canale di cucina giapponese (in giapponese e inglese) di cui ho parlato tempo fa, licetta galantita!
RispondiEliminaOddio, che strana la ricetta!.. A vedere il pancake, sembra ripieno di carne, invece è tutta un'altra cosa..
RispondiEliminaDivertenti quei giapponesim no?..
E tu sei bravissima!
Bacio
grazie Rossa! non farti ingannare dall'apparenza con i pezzettini di fagioli... questo ripieno è una delle cose più buone che io abbia mai mangiato, davvero...!
RispondiEliminaindovina cosa ho mangiato ieri al giapponese???? i doarayaki farciti con anko :) me li hanno serviti tagliati a spicchi con una pallina di gelato al tè verde matcha. Abbinamento riuscitissimo :) e pensare che da solo il gelato al matcha non mi piace perché sa troppo di fieno XD Appena mi daranno il via per cucinare un dolce (qui si lamentano che faccio solo dolci e poca carne) li ripreparo anche io magari testando anche la versione con farina di castagne :)
RispondiEliminaBuone vacanze Chiara!
Salve!
RispondiEliminaVoglio provare a fare una "torta-dorayaki", cioè a creare una torta a più strati ma, invece di utilizzare il pan di spagna, usare degli enormi dorayaki per creare gli strati (del tipo la forma di una padella.. perchè comunque là andranno cucinati xD).. che ne dite? dovrei attuare degli accorgimenti per questa modifica?
Thanks, Markus
PS: se volete, rispondetemi su Markus93@hotmail.it
Qlxchange : Da provare!! :D
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