Aveva appena sfornato una torta, racconta il fidanzato ancora sotto shock.
Poteva cominciare così ed essere un articolo di un giornale di provincia, invece fortunatamente erano dei muffin, che -come si sa- cuociono prima. Venti minuti invece di quaranta, il tempo di mettersi a scrivere il post del venerdì dalla parte fortunata del tavolo e guardare a bocca aperta il pensile della cappa schiantarsi all’improvviso davanti al forno.
quel buco nel muro è il rubinetto del gas che la cappa cadendo ha divelto:nemmeno le seccature vengono mai sole
Lo so che ogni scusa è buona da queste parti per giustificare i silenzi imprevisti ma stavolta ho anche le prove: non sono stata vittima dell’ennesimo malumore o del vuoto d’ispirazione che precede il salto di qualità, ho davvero passato gli ultimi giorni a mettere in sicurezza i pensili della cucina di Roma. Che già a un’analisi sommaria sono risultati tutti sul punto di staccarsi da un momento all’altro. Com’è ovvio per una casa in affitto degna di questo nome.
Non avevate mai pensato di controllare lo stato di sicurezza dei pensili di casa pensando che chi li avesse attaccati fosse dotato di una dose medio-bassa di buon senso? Nemmeno noi. Un consiglio? Controllateli, non si sa mai.
Visto che avevo le prove? Voi che ne dite, abbiamo fatto un buon lavoro?NOTA: Per chi non ci avesse ancora incontrato dal vivo, questi due qui sopra siamo proprio io e J. Lui è quello con l’aria di chi sembra perfettamente a suo agio nei panni dell’uomo di fatica, io sono quella senza barba col martello in mano. Quando non faccio il carpentiere alle nove della domenica mattina e sorrido guardando l’obbiettivo garantisco che sono un po’ meglio, niente di che, ma ho l’aria più simpatica.
ALTRA NOTA: No, non sono così geek da aver fotografato il pensile che mi aveva appena risparmiato la testa pensando di scriverci un post: le prime foto le ho fatte per sicurezza (imparato a Vienna: quando subite un danno da parte di terzi fotografate sempre) mentre le seconde erano per me, per quando mi sveglierò nel cuore della notte pensando “ ma li avremo fissati bene stavolta?” Così me le guardo e mi dico che sì, posso dormire tranquilla. A proposito: se c’è un tecnico o un appassionato che legge queste righe e vuol dare il suo parere sul nostro intervento sappia che la sua opinione è graditissima!
ULTIMA NOTA: Il post che mi ha salvato le penne arriva domani:feta, olive greche e pomodori secchi: tre idee per l’estate.
Caspiterina...potevi farti davvero tanto male. E poi dicono che in casa puoi stare tranquilla....
RispondiEliminaSono contenta per come sono andate le cose e che il pensile non ti ha manco sfiorato.
Ma roba da matti davvero! Mi dispiace povera... son cose che ti colpiscono un po' anche se l'incidente e' stato solo sfiorato. Io nella mia casa di Torino ho dormito per parecchi anni sotto un quadro enorme con una cornice altrettanto gigantesca... sembra incredibile ma spessissimo ho pensato "se questo casca mi ammazza mentre dormo"...Inutile dire che non l'ho mai spostato e quello per fortuna non e' mai caduto...
RispondiEliminaBuona giornata e a presto :)
Cavolo!!! Chiara meno male che eri dalla parte giusta al momento giusto, ma potevo davvero andare male :-( ed hai fatto benissimo a fissare tutti gli altri...in effetti hai ragione, io non ho mai avuto nessun dubbio sulla sicurezza di quelli di casa mia, ma...mi hai fatto venire qualche serio dubbio O_o
RispondiEliminaAnch'io, come Katia qui sopra, ho un qualcosa sul letto, ma la mia è una mensola strapiena di libri e 2 scatole di latta piene zeppe di barattolini di colori acrilici...e tante volte mi son posta anch'io il problema...ma fino ad oggi ho dormito tranquilla per fortuna! :-D
bacioni
Ago
Agghiacciante; il destino...è incredibile! Mi sa che farò sempre muffin....
RispondiEliminaUn post-triller, cavoli (é il caso di dire)!!!! . Sono felice di apprendere che tu sia ancora viva, ma cosa è stato dei poveri muffin? In cronaca non si diceva nulla di loro. Niente di buono, temo, visto che posterai feta e pomodori......acc.
RispondiEliminaIO penso SEMPRE che i pensili cadranno e mi uccideranno. E uno dei miei incubi preferiti. Poi il gas....uhm....poi la tele che esplode......
O_o sono davvero allibita! ma il padrone di casa come può affittare senza controllare la sicurezza del locale? E magari chiede pure una cifra da capogiro! Guarda, meno male che non vi siete fatti nulla.
RispondiEliminaA presto ;)
Cavoli, ti sarai in-cavolata immagino! :-)
RispondiEliminaNon sapevo che avere un blog di cucina fosse un lavoro a rischio infortuni! grande Chiara, sei tutti noi!
RispondiEliminache spavento! per fortuna il computer salva la vita ;-D
RispondiEliminachi fa da se...
Non dovrei, I know, ma sto ancora ridendo...
RispondiEliminaIl collage è così realistico... :)
Buona giornata facce impegnate!
mi associo a CArolina, mi dispiace molto e fortunatamente ne possimo sorridere
RispondiEliminail tuo post è scritto molto bene
Eccomi eccomi, allora:
RispondiElimina@Claudia: davvero, se ci ripenso... brrr!
A casa forse è vero che puoi sentirti tranquilla, ma dev'essere davvero casa TUA, di cui conosci tutte le magagne, sai le stupidaggini che hai fatto e le cose che invece hai fatto per bene... In affitto: OCCHI APERTI! =)
@Katia: sì, infatti, io sembravo una radio incantata, a chi nei giorni delle riparazioni mi chiedeva come stai continuavo a ripetere "mi è quasi caduto addosso un pensile ma ora bene" =)
@Ago:anch'io nella casa di Firenze ho delle mensole sul letto con molti libri, ma le ho viste mettere, ho scelto io chi le montava e so che nel muro ci sono dei fisher a ombrello (da pensile, appunto...) che ci potrei fare free climbing =)
Oddio, non che io abbia mai avuto velleità di arrampicatrice da camera ma non è mai detto...
@Barbara: e pensa che a me i muffin fino a poco temo fa ispiravano una diffidenza a pelle!
@Pamirilla: e invece ti sbagli, i muffin salvavista hanno il posto d'onore (che gli spettava, va detto) nel post di oggi, è solo che erano salati =)
RispondiEliminaIo tra i miei incubi ho: l'ascensore che si stacca, sepolta viva dalle macerie nel sonno e di sporgermi troppo da un parapetto troppo basso, che dici, posso competere?
PS: ti rispondo alla mail, non mi sono dimenticata, sono solo stata più scombussolata del previsto...
@Carlotta: in effetti sì (più che altro sono rimasta un po' confusa sulle prime) ma mai quanto J: io sono il can che abbaia, lui morde =)
@Oli: davvero Oli, richia la vita sfornando i suoi primi muffin, chi l'avrebbe detto? =)
@Acquolina: infatti, il pc ti salva la vita =)
@Carolina: alla fine non ho resistito a pubblicarle perché sembra davvero che non abbiamo fatto altro in vita nostra che riparare pensili da rottamare =D
il collage voleva essere "espressionista": immagina la sovrapposizione non lineare di viti, chiodi, fascette e trucioli in tutta la cucina per quattro giorni filati...
Svuota i pensili, stacca i pensili, martello martello martello, viti viti, colla... ATTESA... riattacca i pensili, riempi i pensili... LUNEDI'!
@Paolo: be', ormai è andata, allora meglio sorriderci su! grazie per quello che hai scritto sul post!
Traspare? =D