5 gennaio 2013

Pandorini velocissimi con zabaione al moscato


Pro e contro dei confettini argentati. 

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foto via pourfemme.it
Pro: 
una spolverata e hai fatto. La nitida rotondità metallica delle palline versus la molle incertezza del sac a poche. 

Contro: 
ritrovarsi a tifare per i denti fino all’ultimo morso. Leggere la stessa preoccupazione sui volti dei commensali.

Se avete anche voi un pandoro ancora in giro per casa e siete in cerca di un’idea velocissima per la befana, questi sono per voi. 



E visto il successo dello zabaione live che ho sperimentato a Capodanno mi sento di proporvi anche il brivido della diretta.

E chi leccava la pentola, e chi giocava con spargeva le palline, e chi voleva vedere come si fa, e chi si segnava le dosi e chi “ma davvero è così semplice?”
E io che mi preoccupavo per le fruste prestate all’ultimo momento - le mie se le sono portate via i Maya. Definitivamente out. Lo zabaione è social.  Rischiatevela, fatelo davanti agli ospiti. Ritorno all’infanzia garantito.


Lo zabaione dello Zio Piero for dummies           

dosi per un pandoro grande (o per dieci pandorini)
  • 8 tuorli - montare a temperatura ambiente con
  • 160 gr di zucchero – aggiungere poco a poco continuando a montare
  • 24 gr di amido di mais - incorporare alla montata di uova con una spatola
  • 230 gr di marsala (o moscato) - portare a bollore in un pentolino a bordi alti. Abbassare la fiamma e aggiungere le uova montate senza mescolare. Quando il marsala buca la crema da sotto frullare per trenta secondi con le fruste. Schizzarsi di uova e rimpiangere di aver usato un pentolino a bordi comunque troppo bassi. 
Lo zio Piero - che ha imparato il metodo dai video di Montersino - si ferma qui. A me piace una crema più spessa, che non ottengo con soli 30 secondi di cottura. Quindi continuo a montare col tegame un po' sul fuoco e un po' fuori dal fuoco (come fa Gordon Ramsay per le uova strapazzate) finché lo zabaione non vela pesantemente il cucchiaio -

NOTA- Conservato in frigo per qualche ora lo zabaione si ispessisce ulteriormente. Da tenere presente se volete una crema più compatta.

Il metodo di Gordon per le uova strapazzate. Un po' off-topic ma Gordon vale sempre un'occhiata.

Inoltre
  • 250 grammi di mascarpone oppure 250 ml di panna montata - Decidere se allo zabaione va aggiunta la cremosità del mascarpone o la leggerezza della panna. Nel primo caso il pandoro si imbeve di una crema liquida, nel secondo la mousse resta al suo posto, ma non bagna.

    Affettare il pandoro orizzontalmente e rimontare a stella, versando un po’ di crema su ogni strato. Cospargere di zucchero a velo, poco, come una nevicata. Valutare se aggiungere o meno i confettini in base all’età dei commensali.

ANCHE PRET A PORTER – checklist per farlo last minute a casa di amici

A parte fare la felicità degli ospiti, fare lo zabaione all’ultimo vi permette di portare il dolce più agevolmente nel caso foste invitati. Io per esempio prima di uscire di casa ho messo in una bella busta:
  • il pandoro
  • il vino già misurato -ho aperto la bottiglia e ho tolto quello che non serviva per la ricetta. Quindi ho ritappato e mi sono portata la bottiglia aperta. Dichiarare che avete portato il vino già “misurato”. Omettere che il resto ve lo siete bevuto.
  • I tuorli in un tupperware – e arrivano naturalmente a temperatura ambiente
  • lo zucchero pesato in un secondo tupperware
  • l’amido pesato in un terzo tupperware
  • le fruste, mi raccomando.